Mi è capitato in questi giorni di lavorare con un’importante azienda del settore della meccanica di precisione che si ritrova ad avere un grosso problema :

Ha troppi ordini che non riesce ad evadere!

O meglio evade gli ordini in ritardo e a volte non sono completi o contengono delle parti difettose.

Se anche tu ti trovi in questa situazione sto per descrivere il metodo che sto usando per ridurre i tempi di consegna ed eliminare i problemi di qualità  in questa Azienda.

E non importa se il tuo settore è differente (plastico, legno …) il sistema che sto per descriverti funziona ugualmente, va solo adattato al tuo contesto.

Ma facciamo una panoramica della situazione :

L’azienda in questione è una PMI con circa 50 dipendenti, produce componenti meccanici di precisione per Clienti Automotive.

Proprio per la crescente concorrenza, i Clienti richiedono tempi di consegna sempre più stretti, prezzi più bassi (anche se il prodotto è molto “tecnologico”) e standard qualitativi molto alti.

Il management per far fronte a questo picco di ordini ha deciso di usare dei fornitori esterni selezionati, ma tuttavia questi non riescono ad assorbire la domanda crescente di fornitura.

Non essendo i fornitori in grado di assorbire la domanda crescente di componenti da produrre, l’azienda ha deciso di aumentare i lotti economici perchè “sicura” che prima o poi i Clienti avrebbero ordinato nuovamente.

Da qui l’inzizio dei problemi :

Dietro questa politica di rincorsa dei problemi si nasconde un altro grosso problema : l’azienda per alcuni codici chiave è in perdita.

In pratica, il margine già  ridotto all’osso, viene completamente mangiato dal conto lavoro esterno o dai vari sprechi a cui l’azienda va inesorabilmente incontro quando decide di aumentare i lotti economici.

Il paradosso di produrre a grandi lotti è questo :

Per CERCARE DI RISPARMIARE si produce più del necessario, cosଠfacendo si spalmano i costi su più pezzi  ed il costo unitario diminuisce.

Tutto questo però va a scapito della liquidità  a breve termine perchè sto anticipando COSTI NON NECESSARI (e che non so se mi rientreranno) e va a scapito anche della produzione perchè più aumento i lotti e più confusione si genera : semilavorati in giro per lo stabilimento, spazi occupati inutilmente, spostamenti continui, macchine impegnate quando non è necessario …

 

I soldi anticipati sono serviti per acquistare materie prime non necessarie, hai speso soldi per energia elettrica, per materiali ausiliari, magari hai occupato macchinari strategici, personale, imballaggi ….

Senza contare gli spazi che si vanno inutilmente ad occupare, le movimentazioni dei materiali … e tutto senza contare il problema n°1 : cosa succede se il cliente non compra o mi modifica l’ordine o me lo cancella?

Questo meccanismo aumenta i tuoi costi di produzione anzichè diminuirli.
Ma qual è la causa di tutto questo?

 

Nella maggior parte dei casi le aziende, compresa questa, non sono strutturate per PRODURRE SOLO IL NECESSARIO, SOLO QUELLO CHE E’ GIA’ STATO  CONFERMATO DAL CLIENTE TRAMITE UN ORDINE.

Ed il problema che sta dietro al produrre grandi lotti è la poca flessibilità  in produzione. Le aziende non hanno nel tempo adottato sistemi per il cambio veloce di attrezzatura.

 

ridurre-i-tempi-di-setupAnche questa azienda che produce componentistica automotive aveva tempi di set-up molto lunghi. Una rettifica per lo svincolo del primo pezzo buono impiegava 3 ore 27 minuti e 18 secondi.

Un tempo inacettabile se pensi di dover cambiare formato almeno due/tre volte in una giornata lavorativa di 15 ore.

Ecco allora che la pianificazione doveva impazzire per tenere la macchina cosଠ“piazzata” il più a lungo possibile per non “sprecare” il tempo produttivo.

Con un lavoro mirato e con un investimento di 682€ il tempo di Set Up è stato ridotto a 48 minuti e 36 secondi di cui 18 minuti circa per lo svincolo del primo pezzo buono.

 

Il tempo è ulteriormente diminuibile e la sfida è di portarlo sotto i 30 minuti : circa 10 minuti per piazzare la macchina e 18 per produrre il pezzo.

Ora puoi notare che con il tempo di piazzamento di una rettifica (PRIMA DELL’INTERVENTO) ora possono farne quasi 5.

Per aumentare la flessibilità  delle linee produttive, abbattere i tempi di set-up è il primo e fondamentale passo.

Ecco la procedura in 3 passi per abbattere i tempi di setup, per aumentare la flessibilità  e ridurre il costo di produzione

 

PRIMO PASSO : MISURA ACCURATAMENTE

 

Prima di affrontare un qualsiasi tipo di miglioramento è fondamentale misurare accuratamente.

Da dove parti? Dove puoi realisticamente arrivare?

Puoi migliorare solo ciò che riesci a misurare.

Per aiutarti a misurare e a migliorare il tuo processo produttivo (e anche il tuo tempo di set-up) ti metto a disposizione questo report gratuito che comprende anche due fogli excel che ti aiuteranno nell’operatività .

 

SECONDO PASSO : COSTITUISCI UN TEAM PER RISOLVERE I PROBLEMI

 

Avere un team composto da più funzioni è INDISPENSABILE se vuoi ridurre i tempi di set-up ma anche se desideri risolvere altre problematiche all’interno del tuo reparto produttivo.

Fondamentali sono il supporto dell’operatore della macchina e di un attrezzista (o un manutentore) dipende un pò da come sei organizzato.

All’inizio sarà  dura vincere alcuni limiti mentali del tipo “non si può fare”, “è impossibile”, “lo abbiamo già  fatto in passato ma non ha funzionato”, “non serve a niente”….

Una volta però partiti SOLO AGENDO su problemi di tipo organizzativo, i tempi si riddurranno drasticamente.

Solitamente queste operazioni comprendono : andare a recuperare attrezzature, utensili o materiali non presenti a bordo macchina, operazioni che possono essere fatte mentre la macchina è in funzione che vengono fatte a macchina ferma….

Nota che queste sono tutti MIGLIORAMENTI A COSTO ZERO!

Poi puoi intervenire sul migliorare le attrezzature con attacchi rapidi o con altri accorgimenti che il TUO TEAM individuerà .
Anche qui è importante misurare il prima intervento ed il dopo per quantificare il miglioramento!

 

TERZO PASSO : STANDARDIZZA IL RISULTATO E IMPEGNATI PER MIGLIORARLO

 

Questo è un punto fondamentale.

Fai scrivere al tuo team la procedura esatta con cui ha raggiunto il risultato.

Cerca di creare un modulo facile da consultare con delle foto e con indicazioni chiare. Dovrebbe essere talmente evidente come si fa che anche una persona che non lavora su quella macchina dovrebbe essere in grado di attrezzarla nei tempi stabiliti…o quasi.

Ricorda anche che il risultato raggiunto è un punto di partenza per abbassare i tuoi tempi di attrezzaggio e che proprio la riduzione di questi è il via per creare un approccio più flessibile.

Con questi tre passi avrai la possibilità  di guadagnare in flessibilità  e di diminuire le dimensioni dei lotti.

Questo non solo ti permetterà  di salvare preziosa liquidità  ma ti permetterà  di :

Ma soprattutto ti darà  la possibilità  di vedere realmente dove sono i problemi e ti darà  la possibilità  di poter eliminare gli sprechi e quindi di abbassare i tuoi costi di produzione.

Inutile dire che con una maggiore flessibilità  sarai in grado di soddisfare più velocemente la domanda dei tuoi Clienti e sarai in grado anche di aggredire quegli ordini che i tuoi competitor non sono in grado di evadere per la lentezza nelle consegne.

Per cui se vuoi ottenere questi risultati, il primo passo è proprio quello di misurare. Se non lo hai ancora fatto scarica il report e gli strumenti operativi per ridurre i tuoi costi di produzione.

Se hai delle domande trovi uno spazio qui sotto, ti risponderò quanto prima.

A presto,
Raul

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